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Lettere

ORGANIZZARSI PER DIFENDERSI

(Risposta a Don Fabio)

Giulietto Chiesa
domenica 16 aprile 2017 21:14

Gentile sig. Giulietto Chiesa, non so se il fatto di avere un sacerdote cattolico al termine di un ciclo di studi di comunicazione istituzionale a Roma che avvalla le Sue tesi e il suo giornalismo, Le suscita stupore o meno, tuttavia...eccomi qua! Ho ascoltato con molto interesse e accolto con gioia l'invito del WAC per il 19 aprile, tuttavia a malincuore non vi potrò essere presente perchè proprio la prossima settimana tornerò a Udine dopo mesi di assenza da casa. La tesi di laurea che sto preparando vorrebbe essere una denuncia della manipolazione da parte dei sistemi di potere del main stream media per imporre paradigmi di interpretazione dei fatti per il mantenimento del dominio sui popoli indottrinati. (Del resto, se ci pensiamo è quanto 2000 anni fa è avvenuto in Palestina con Gesù: gli stessi che hanno gridato "osanna al Figlio di David" erano più o meno gli stessi che poi lanciavano l'urlo "crocifiggilo" sobillati dai capi di allora che hanno istituito un processo farsa e condannato di fatto un innocente: la storia non è maestra di vita!).

Bene.. Le chiedo cosa posso fare, come posso rendermi utile per un attivismo mediatico nei confronti delle frottole che cercano di propinarci e, se magari sarà, nel prossimo futuro, possibile prendere un caffè insieme in quel di Roma. Sono stanco di di fake news USA confezionate (quasi) ad arte, oggi riguardanti Hassad, ieri l'Ucraina, l'altro ieri Libia e Iraq e via dicendo...

Ogni bene e buon lavoro

d.Fabio Filiputti

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Carissimo Don Fabio,

benvenuto in WAC prima di tutto. È un vero piacere sapere che c'è ormai chi ascolta, pensa e si propone di agire, in ogni ambiente. Lei non è l'unico sacerdote con cui sono entrato in contatto negli ultimi mesi. Sono ormai molti i pastori di anime che comprendono perfettamente che la guerra si fa bombardando prima di tutto le anime. La mia risposta alla domanda "che fare" è semplice: bisogna aderire subito, in massa, a WAC. Che, per ora, è un embrione di roccaforte in costruzione. Ma bisogna capire che se saremo 100 e poi 10.mila, sarà sempre più difficile che possano colpirci senza pagare un prezzo politico. Poi ci doteremo dei primi sistemi di difesa della libertà di espressione, inclusi quelli legali. E contemporaneamente ci doteremo di uno strumento di contrattazione collettiva per raccogliere introiti che permetteranno ai molti di ricevere un corrispettivo per il loro lavoro sociale di informazione, comunicazione e cultura. Dobbiamo sapere che noi siamo nella legge fondamentale dello Stato, mentre "loro" la violano o stanno cercando di violarla. Uno dei primi obiettivi di WAC è di attuare un sistema di rilevazione che ci consenta di esibire la nostra forza collettiva in termini di "ascolto". Il 19 daremo le prime cifre. E saremo già abbastanza forti. Per quanto mi riguarda le chiedo di aiutare Pandoratv.it, diffondendola, moltiplicandola. Poi verranno altre idee, cammin facendo, con il contributo di tutti. Quando sarà a Roma, mi chiami qui e ci metteremo d'accordo per un caffé. Sarà un tempo prezioso.

Cordiali salutip>

 
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