Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Globalist:
stop


Articoli

Gas in Siria, Giulietto Chiesa: "Una menzogna organizzata: la serie di fake news simultanee"

da intelligonews.it

Giulietto Chiesa
mercoledì 5 aprile 2017 22:33

L'orrore del nuovo bombardamento in Siria e i bimbi a terra, quasi soffocati dai 'gas tossici' contro i ribelli. Intervistato da Intelligonews, Giulietto Chiesa esperto di geopolitica e delle vicende che riguardano la Russia, non usa però giri di parole per commentare quanto accaduto e denuncia: è una "menzogna organizzata" con lo scopo di colpire Assad e anche Putin.

Sembra che a Idlib, città in mano ai ribelli nel nord della Siria, sia stato colpito un arsenale chimico durante un bombardamento aereo. Che idea si è fatto della vicenda? Gas in Siria, Giulietto Chiesa: 'Una menzogna organizzata: la serie di fake news simultanee' "Sono assolutamente convinto che ci sia una simultaneità di operazioni in corso, una delle quali è quella di preparare un nuovo intervento militare americano e israeliano contro la Siria. Questa vicenda dei gas appare dubbia nella sua dinamica, basata su informazioni della Reuters che si basano su un comunicato dell'Osservatorio internazionale per i diritti umani su cui molti stanno esprimendo le proprie perplessità. Abbiamo una menzogna organizzata e amplificata da una delle più importanti agenzie di informazione? Ci sono dubbi sulle operazioni di ripresa palesemente predisposte e tutto questo provoca lo scatenamento dei media occidentali. Cosa si può dedurre al di là dei media? Qualcuno a Washington e a Tel Aviv potrebbe aver organizzato la ripresa del conflitto in Siria per prendersi la rivincita sulla vittoria militare di Assad, aiutato dalla Russia. Questo evento coincide perfettamente con la bomba di San Pietroburgo. E' l'intero Occidente che è contro la Russia, le mani sporche dei servizi segreti occidentali si intuiscono quando di fronte alle stragi, come quella di San Pietroburgo, non vengono neanche illuminati i monumenti, come sempre fatto in passato in occasioni del genere. Questo è per dire che contro il nemico anche le bombe vanno bene".

Molti accusano la Siria, altri puntano il dito contro la Russia, mentre l'Ue e la Mogherini sposano quanto comunicato dall'Osservatorio per i diritti umani, organizzazione che in passato si è più volte scontrata con Assad. Cosa ne pensa?

"L'Osservatorio per i diritti umani da 5 anni sta sparando quelle che potrebbero essere ritenute fake news e in tutte le direzioni. Adesso però tutti gli credono, perché la Reuters lo riprende".

Come spiega però le immagini diffuse dai media?

"Il bombardamento c'è stato, come c'è stato in Iraq pochi giorni fa con 200 morti passati sotto silenzio. La questione chiave è quella del gas che viene sistematicamente ripetuta ogni volta che serve per rilanciare la guerra. E' stata costruita dai servizi segreti occidentali, su questo non ho nessun dubbio. E' stato un pretesto".

Trump ha detto che "questa strage non potrà passare inosservata" e ha condannato subito la politica di Obama. Come interpreta queste parole?

"Non so esattamente chi ci sia dietro, io ho parlato di qualcuno a Washington, non so se sia Trump. C'è una smentita ufficiale, documentata, dei russi che nessuno ha citato. E' assolutamente improbabile, se non impossibile, che Assad abbia commesso una sciocchezza del genere che sarebbe totalmente contro il suo interesse. Qualcun altro ha giocato questa partita e la presenza dei caschi bianchi sul luogo dimostra che sapevano cosa stava per accadere".

Cosa farà ora l'Onu?

"Una discussione, che farà da cassa di risonanza per invadere il mondo di un'altra ondata di fake news contro la Russia e contro Assad. Naturalmente qualunque tentativo di risoluzione sarà bloccato dalla Russia e dalla Cina, ma adesso accuseranno Putin di aver insanguinato ancora una volta quel posto e di aver ucciso i bambini. Ormai sappiamo a memoria come funzionano queste cose".

http://www.intelligonews.it/le-interviste-della-civetta/articoli/5-aprile-2017/59562/siria-raid-attacco-chimico-mosca-putin-assad-intervista-giulietto-chiesa/

 
Connetti
Utente:

Password: