Goldin racconta Van Gogh in digitale a mostra chiusa: “Un dolore le sale vuote”

Il curatore della rassegna di Padova, sospesa per le misure anti-Covid, racconterà “sei quadri e sei storie” sul grande pittore olandese lunedì 18 gennaio sul sito lineadombra.it

Il ritratto di Van Gogh

Il ritratto di Van Gogh

Redazione 16 gennaio 2021Culture
Un nuovo appuntamento per raccontare la bellezza eterna dell’arte di Van Gogh: lunedì 18 gennaio alle ore 21, lo farà Marco Goldin, il curatore della mostra Van Gogh. I colori della vita, che è stata organizzata da Linea d’Ombra ed è allestita al Centro Altinate San Gaetano di Padova, ma al momento chiusa per l’emergenza Covid-19 in corso e con il Veneto tra le regioni in area arancione. 

L’evento, dal titolo Van Gogh. Sei quadri, sei storie, potrà essere seguito sia sulla pagina Facebook di Linea d’ombra sia sul sito lineadombra.it (clicca qui). In diretta dalla sale della mostra, infatti, Goldin costruirà il suo “spettacolo”, puntando le luci dei riflettori sull’affascinante figura del pittore olandese e ponendo al centro della narrazione sei dipinti di quest’ultimo, quali Paesaggio al crepuscolo dell'autunno 1885, Autoritratto con cappello di feltro grigio della fine del 1887, Il seminatore del giugno 1888, Il postino Joseph Roulin, sempre del 1888, il Paesaggio a Saint-Rémy del giugno 1889, il Covone sotto un cielo nuvoloso del luglio del 1890.

È un’iniziativa che vuole continuare a far parlare di pittura e di arte in generale: “Voglio continuare a parlare di pittura, a raccontarla, a scriverne, e lo farò fin quando sarà possibile”, sostiene lo stesso Goldin; e a proposito della mostra, che è attualmente chiusa, sottolinea: “È un vero dolore per me attraversare le sale vuote da settimane e settimane quando con i restauratori andiamo a controllare lo stato di conservazione dei dipinti e dei disegni”, perché alla fine – conclude – che  “è quella solitudine dei capolavori, il segno tangibile quant'altri mai del tempo disastroso che stiamo vivendo”.