Sensi e la sua odissea: il centrocampista nerazzurro colpito dall'ennesimo stop

Dopo una serie di infortuni, Stefano Sensi è sempre più abbattuto circa la sua carriera nonostante gli albori iniziali

Stefano Sensi

Stefano Sensi

Globalsport 14 gennaio 2021Globalsport
“Una serie di infortuni hanno rallentato la mia crescita professionale. La mia vita. Mi hanno tolto il sorriso”: queste sono le parole con cui, lo scorso novembre, il nerazzurro Stefano Sensi si era sfogato su Instagram in seguito all’ennesimo infortunio.

Il giocatore non ha nascosto la sua amarezza per i numerosi stop che lo hanno colpito negli ultimi tempi, specie perché la sua avventura all’Inter, appena arrivato dal Sassuolo, era iniziata nel migliore dei modi grazie a 3 e 4 assist nelle prime sette partite lo scorso anno.

Poi è cominciato un calvario infinito: due infortuni di fila agli adduttori, poi di nuovo il polpaccio, l’infrazione al piede e infine un’ultima lesione muscolare, per un totale di 19 partite giocate e 29 saltate.

Il centrocampista avrebbe dovuto giocare titolare nella partita di Coppa Italia contro la Fiorentina, ma durante il riscaldamento è accaduto l’impensabile: un problema al polpaccio lo ha relegato nuovamente alla panchina.

Il destino gli ha giocato ancora una volta un brutto tiro, costringendolo ad assistere ad un’altra gara in cui ha visto vincere i suoi compagni senza poter partecipare.

Conte non ha mai messo in dubbio le sue doti evidenti: quando sta bene, Sensi è un giocatore importante capace di dettare i tempi, di dare la scossa ogni volta che entra e di arrivare perfino in zona goal.

Insomma, un centrocampista di netto livello che tutti noi ci auguriamo di rivedere in forma al più presto, con la speranza che la fortuna torni a compiacerlo come si deve.