Povia racconta: "Salvini mi chiese di candidarmi con la Lega"

Il cantante più amato dalla destra estrema rivela un retroscena ma poi mette le mani avanti: "Non ho mai votato in vita mia..."

Giuseppe Povia

Giuseppe Povia

globalist 12 aprile 2019

Come dire?  Che sia vicino alla destra è noto anche se lui in parte si schermisce. E poi racconta un episodio poco noto: "Se mi hanno mai chiesto di candidarmi? Certo, come no, tutti, da destra a sinistra, una volta addirittura il Movimento per le Autonomie. A sinistra me lo chiesero nel 2009, nell'anno in cui uscì 'Luca era Gay'".
A parlare, a 'Un Giorno da Pecora', su Radio1, è il cantante Giuseppe Povia, ospite della trasmissione condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. alla domanda su chi, da destra gli chiese di candidarsi, Povia risponde poi: "Lega, Forza Italia...di tutto".


Per Forza Italia glielo chiese Berlusconi? "Non lui direttamente". Per la Lega glielo chiese Salvini? "Anche, sì. Mi disse: tu sei carismatico, mastichi bene la politica e l'economia". Cosa rispose? "Gli dissi: no, ma sei fuori?".
Quanto alla diffusa convinzione che sia di destra, Povia afferma: "Lo dicono, ma io non ho mai avuto le tessere di non nessun partito. E aggiungo: non ho mai votato in vita mia, non credo nei partiti, zero proprio. E finora ho avuto ragione io".


Ma intanto le sue frequentazione artistiche e para-artistiche, le sue canzoni contro gli immigrati parlano da sole.