Franceschini davanti al barcone affondato: "Dopo l'odio torna la civiltà"

Il ministro della Cultura ha registrato un video davanti al barcone affondato nel 2015 che provocò la morte di quasi mille migranti. Ora è esposto a Venezia

Dario Franceschini

Dario Franceschini

globalist 8 settembre 2019

Un segnale. Il secondo in pochi giorni. Per segnare la fine di un incubo e il ritorno all’Italia dal volto e dal cuore umano.
Così Dario Franceschini, ministro della Cultura, ha registrato un breve video:
A Venezia a @la_biennnale davanti al barcone del naufragio del 2015 in cui morirono quasi mille migranti. L’allora Presidente @matteorenzi decise di recuperarlo per renderlo un simbolo delle morti di migranti nel Mediterraneo. Dopo mesi di odio e dolore tornano civiltà e umanità.


Franceschini non ha solo pubblicato un video sul suo profilo Twitter davanti al barcone-monumento dell’artista svizzero Christoph Büchel in memoria del naufragio del 2015. Ma ha anche provocato lanciato un messaggio a Salvini e ai camerieri del M5s che si sono piegati a tutte le decisioni più disumane e costituzionalmente discutibili del capo leghista.