È ufficiale: Salvini ha paura di Chef Rubio

Anziché lasciar correre il licenziamento di Chef Rubio, Salvini spende soldi e tempo per attaccare la possibilità che gli venga offerto un lavoro in Rai, senza averne alcun diritto

Chef Rubio e Salvini

Chef Rubio e Salvini

globalist 11 novembre 2019
L'allontanamento di Chef Rubio da Discovery, dove non condurrà più il programma 'Camionisti in Trattoria', è stato solo commentato dal diretto interessato che ha parlato di 'fine della collaborazione in un programma dove non poteva dare di più'. Eppure sono stati in molti a pensare che a determinare il 'licenziamento' siano stati, più che gli ascolti, i continui attacchi di Rubio a Salvini e alla Lega, fatti con toni spesso molto volgari ma che riscuotevano successo tra i fan dello chef ex rugbista. 
Ora questi sospetti sembrano essere confermati dal fatto che Salvini, anziché lasciare correre il licenziamento di Chef Rubio come un episodio di spettacolo, che nulla a che fare con lui, su twitter crea (anzi, fa creare alla sua Bestia) un post polemico contro la proposta di Michele Anzaldi (Italia Viva), segretario della Commissione di Vigilanza Rai, che paventava la possibilità di offrire allo Chef una conduzione di un programma proprio sulla Rai. 
"I renziani vogliono Chef Rubio in Rai, pagato da tutti gli Italiani. Ma ci sono o ci fanno???" scrive Salvini. Eppure, chiediamoci per un momento se una cosa del genere è accettabile: cosa gliene frega a Salvini se Chef Rubio lavora in Rai? Secondo il Capitano, devono lavorare solo conduttori, giornalisti, presentatori e financo cuochi che stiano tranquillamente al posto loro e non esprimano le loro preferenze politiche? Quindi il fatto che Grand Tour, su Rai 1, sia stato condotto da Lorella Cuccarini, che si è definita 'la più sovranista d'Italia' la dobbiamo pensare come un favoritismo? Secondo Matteo Salvini servono dei requisiti politici per lavorare?
Tutto questo non è accettabile. E oltre a chi, come sempre, osanna tutto ciò che la Bestia scrive su twitter, c'è anche - per fortuna - chi non ci sta: 


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