Marescotti invita a non votare i razzisti della Lega e Salvini gli scatena contro la Bestia

L'attore qualche giorno fa aveva dichiarato la sua intenzione di non votare la Lega alle regionali. Oggi Salvini lo mette alla gogna su twitter

Marescotti

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globalist 15 gennaio 2020
Quando non hai argomenti, lancia la tua vittima in pasto ai leoni: questa è la linea di Matteo Salvini e della sua Bestia, che ormai ha sdoganato il bullismo di stato e ha reso accettabile mettere alla gogna chi non la pensa come il Capitano. Che sia una ragazza che ha osato prenderlo in giro, o una Sardina oppure un attore che ha deciso di esprimere la sua opinione, come ha fatto qualche giorno fa il romagnolo Ivano Marescotti che su twitter aveva scritto "Lucia Borgonzoni e la Lega? La cosa peggiore che possa capitare. Un partito neofascista, xenofobo e razzista". 
E oggi Salvini ha deciso di scatenargli contro la Bestia, scrivendo a sua volta: "A sinistra rimangono solo insulti e offese. Hanno paura perché sentono che dopo 50 anni la sconfitta è vicina". 
Al di là del fatto che la partita in Emilia-Romagna è ancora aperta e che questa sicurezza ostentata da Salvini è solo un modo per nascondere quanto in realtà tema di non riuscire a conquistare l'Emilia-Romagna, le risposte dei suoi fan sono al limite del ridicolo. Uno per tutti: "Ma questi signori a caccia di streghe, dichiarano pubblicamente falsità ed insulti contro la Lega sapendo che diverse regioni Italiane sono amministrate (più che decentemente) dalla Lega in modo democratico e liberale,ed i loro cittadini ne sono più che sufficentemente contenti". Peccato che non sia vero nulla, perchè - come gli ricorda qualcuno - "in 4 regioni che state amministrando le avete mandate in esercizio provvisorio, in altre 2 volete rendere privata la sanità,in un altra avete aumentato i pedaggi autostradali e vi siete ciucciati 7 mld di € di lavoro pubblici".