Serena Grandi non si arrende: "Spero che la Borgonzoni mi chiami, la Lega ha bisogno di me"

L'attrice non si dà pace per la sconfitta della Lega: "C'è qualcosa che non mi quadra. Per me dietro al Pd e a Bonaccini c'erano le Sardine"

Serena Grandi

Serena Grandi

globalist 27 gennaio 2020
Serena Grandi non ci rinuncia e si dice "molto delusa e amareggiata" dalla vittoria di Bonaccini. E l'attrice parla sommessamente di complotto: "C'è qualcosa che non mi quadra. Per me dietro al Pd e a Bonaccini c'erano le Sardine. Le Sardine avevano dietro una struttura molto ricca, mi sembra strano che dei ragazzi così giovani si mettano in gioco con i loro soldi". 
"A Rimini c'è un silenzio in giro quasi surreale, come se fossero tutti come me, sorpresi da questa vittoria di Bonaccini", ha proseguito l'attrice che spiega di aver rinunciato a candidarsi nelle liste 'per' Lucia Borgonzoni "perché aspiravo a un ruolo più istituzionale", si era ipotizzato per lei un assessorato.
"Spero che Lucia ci pensi un attimo e mi chiami", prosegue l'attrice e aggiunge: "Mi piacerebbe avere un ruolo con la Lega, è il momento giusto sia per me che per loro di avere a disposizione una persona che ha più tempo libero e che si occupa di cinema da 40 anni. Mi piacerebbe occuparmi di politiche sociali", conclude Serena Grandi.