Intrattenimento: mai come ora tutti in rete

I vari operatori, in forma privata o aziendale, si stanno organizzando per sostenere gli utenti in quarantena e per garantire loro, quantomeno, un servizio di intrattenimento domestico.

Boom del trattenimento in rete

Boom del trattenimento in rete

globalist 27 marzo 2020

L’entertainment online ha fatto registrare negli ultimi anni, da parte della popolazione italiana e di tutto il mondo, picchi notevoli di interesse.


Si pensi soltanto che, stando ai dati raccolti dalle maggiori e più autorevoli ricerche di settore, sono i seguenti settori a farla da padrona:



  • social network (da Facebook a Instagram)

  • visualizzazione di video online (con in primo piano YouTube e piattaforme similari)

  • contenuti cinematografici (grazie anche alle nuove piattaforme di streaming, da Netflix a Infinity)

  • radio e podcast

  • videogiochi

  • casinò online (il valore attuale della cui crescita è di 29 punti percentuali rispetto ai 153 milioni spesi nel 2019, nel mese di gennaio)

  • scommesse online (che hanno raggiunto un picco di incremento di di 35,8 punti percentuali soltanto nel febbraio 2019, stando ai dati AGIMEG)


Tenendo conto delle relative stime, si pensa che tale settore, entro l’anno 2022 toccherà livelli di crescita che raggiungeranno i 41 miliardi di euro.


E mai come ora, ai tempi dell’epidemia mondiale del Coronavirus, le attività online stanno registrando livelli elevati di attività da parte degli utenti, che si tratti di telelavoro o di servizi essenziali, come la spesa a domicilio.


Ma è anche e soprattutto l’entertainment a ricevere uno slancio da questa situazione, dato l’isolamento di milioni di persone a causa delle necessarie restrizioni connesse al diffondersi dell’epidemia.


Ecco, allora, che i vari operatori, in forma privata o aziendale, si stanno organizzando per sostenere gli utenti in quarantena e per garantire loro, quantomeno, un servizio di intrattenimento domestico.


Si parte dai video su YouTube - molti dei quali, ad esempio, sono dedicati a programmi di allenamento fai-da-te per quegli atleti che hanno dovuto rinunciare allo sport nei luoghi pubblici - , e si arriva ai video di attori che recitano poesie o magari improvvisano spettacoli da casa in una forma tutta digitale.


Ci sono poi anche altre iniziative strutturate, sempre a seguito della chiusura di musei, parchi, teatri e cinema in tutta Italia, come ad esempio i libri proposti dagli editori in formato e-book o come le visite virtuali ai musei, dai Musei Vaticani al Metropolitan Museum di New York, passando per il Prado di Madrid.


Come si sa è stata prevista la chiusura, su tutto il territorio nazionale, anche delle sale gioco, bingo e centri scommesse, ma anche in questo caso l’online viene incontro agli utenti interessati a questo genere di attività, come dimostrano i sempre attivi siti di comparazione, in cui vengono pubblicate recensioni sui migliori casinò online italiani del 2020, ma come confermano anche le ricerche degli internauti su Google (un’impennata, ad esempio, è quella registrata negli ultimi 7 giorni per la voce “poker online”).


Tra le parole più ricercate dagli italiani sul motore di ricerca, nell’ultima settimana e in relazione sempre al campo dell’entertainment, ci sono inoltre “giochi da fare in videochiamata”, “burraco online con amici”, “ascoltare musica gratis online” e “serie tv online”.