Festa del Primo Maggio: un monologo di Andrea Pennacchi sui morti di amianto

L'attore recita per Globalist un brano tratto dal suo testo teatrale Lacrime d'amianto (a noi non toccherà mai)

Andrea Pennacchi

Andrea Pennacchi

globalist 1 maggio 2020

Andrea Pennacchi ha scritto tempo fa un bellissimo testo teatrale dal titolo Lacrime d’amianto (a noi non toccherà mai) che racconta la storia di una delle tante tragedia nel mondo del lavoro.



In occasione del Primo Maggio ha recitato per Globalist un brano nel quale parla Gigio, il fantasma di un operaio morto di tumore dopo essersi ammalato e aver denunciato invano i rischi per la salute sul posto di lavoro.