L'Australia riapre i set, ma bandisce le scene di sesso e lotta: nasce il 'sorvegliante dell'intimità'

Nasce sui set australiani la figura del 'sorvegliante dell'intimità', per aiutare a mantenere le distanze fisiche nelle varie fasi di produzione.

Set

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globalist 1 giugno 2020
In Australiai set cinematografici stanno riaprendo, ma con una grossa novità: le scene di sesso, di contatti intimi, di lotta e in generale di contatti fisici ravvicinati scompariranno, almeno per il momento, per consentire la sicurezza sanitaria. 
Il settore film e tv ha compilato 41 pagine di linee guida, intese a minimizzare i rischi di contagio, in vista del ritorno alla produzione. Viene raccomandata la presenza sul set di un "sorvegliante dell'intimità", per aiutare a mantenere le distanze fisiche nelle varie fasi di produzione. Le linee guida coprono l'intera durata di un progetto, dalla pre-produzione, al casting fino al guardaroba, la truccatura e la post-produzione. Riguardano tutto, dalle persone sul set ai dispositivi di protezione individuale, all'igiene e ai trasporti. I provini saranno principalmente in video oltre alla disinfezione delle superfici tra una scena e l'altra. I membri del cast saranno incoraggiati a indossare i costumi di scena, a pettinarsi e truccarsi senza aiuto, e alle comparse si chiederà d'indossare in casa i costumi prima di presentarsi sul set.