Il monito di Pregliasco su Sanremo: "Il pubblico con tampone negativo non azzera il rischio"

Il virologo sulla proposta di tamponare il pubblico dell'Ariston: "Fare il tampone aiuta, ma non risolve. Non esclude totalmente il rischio contagio, ovviamente, in questa fase di ampia diffusione del virus"

Ariston

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globalist 19 gennaio 2021
L'ultima ipotesi per riuscire a far svolgere normalmente la 71esima edizione del Festival di Sanremo, la prima in tempi di Covid-19, è di tamponare tutti gli spettatori, ristretti, che potrebbero così partecipare al Festival all'interno dell'Ariston, dopo le proposte della nave 'bolla' e dei sanitari tamponati come pubblico. 
Ma quanto è fattibile? Nasconde eventuali rischi? "Avere spettatori sottoposti a tampone è un elemento complementare, sicuramente utile e necessario, però ci vorrebbe una stringenza notevole", dice all'Adnkronos Salute il virologo dell'università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco.
Ma l'idea di un 'Ariston Covid free', "alla stregua dei voli aerei Covid-free", quindi frequentati solo da chi ha in mano un test negativo, può rivelarsi un miraggio, ragiona l'esperto: "Fare il tampone aiuta, ma non risolve. Non esclude totalmente il rischio contagio, ovviamente, in questa fase di ampia diffusione del virus. Quindi va valutata bene fra le varie opzioni, non garantisce una sicurezza totale".
Pregliasco è dubbioso anche sull'altra opzione che pare essere tramontata, quella della 'nave bolla', memore di casi che hanno fatto scuola, di focolai in mezzo alle onde. E c'è anche un altro possibile effetto 'boomerang': "Abbassi le difese perché pensi che in teatro siano tutti negativi e invece può esserci sempre il rischio di una quota di falsi negativi. Suggerisco cautela", conclude Pregliasco.