Di Maio dà numeri a casaccio per presentare la crisi come rilancio

Incalzato da Floris sui temi dell'economia Giggino da Avellino evita di risponde e si nasconde dietro la Merkel e la supercazzola

Di Maio

Di Maio

globalist 23 aprile 2019
"L'Italia quest'anno ha prodotto più di tutti in Europa, con lo 0,8% in più, rispetto alla Germania che ha chiuso con 2% in meno". Di Maio, ospite a Di Martedì, si difende dalle domande di Floris con il mantra del 'comunque la Germania ha fatto peggio'; dimenticando però - o meglio, omettendo - che nel Def è scritto nero su bianco che il nostro paese è in recessione (-0,2%) ed è diventato il fanalino di coda dell'Unione europea. 
Di Maio sembra annaspare, ma involontariamente è Floris che gli dà un'ancora di salvezza: "Enrico Letta dice che i litigi tra voi e Salvini sono solo fumo negli occhi, che il vero motivo per cui il governo cadrà sarà l'economia: quando dovranno trovare 40 miliardi di euro per mantenere tutte le promesse". 
È qui che il vicepremier si riprende e parte con la solita manfrina: "queste sono speranze di un partito finito, il Pd, che abbiamo mandato a casa, gli abbiamo tolto soldi e ora sperano di vederci cadere". Con l'applauso salvifico del pubblico, lo scoglio è arginato. Ma, come dice Floris, così le critiche sono solo delegittimate, non disinnescate. Perché che il governo sia in crisi è evidente a tutti, nonostante Di Maio lo continui a negare. E lo nega male, perché un muscolo gli si contrae ogni volta che viene fatto il nome del suo rivale: "sto tenendo il conto di quante volte sta facendo il nome di Salvini" dice a Floris, che però insiste: "siete voi il tema, visto che state litigando su tutto mentre il Paese è in recessione". 
E in effetti, i due vicepremier sono in rotta su tutto: dal caso Siri fino al 25 aprile, tuti argomenti su cui Di Maio non si sbilancia troppo, sapendo quello che lo aspetta di lì a poco - la puntata era registrata prima del Cdm sul decreto crescita -: il famigerato Salva Roma, che Salvini già annuncia di aver stralciato mentre Di Maio è ancor ain studio. Un nuovo scontro, mentre l'Italia continua nella sua recessione.