Anche Bruno Vespa attacca Fca: "Inopportuno chiedere 6 miliardi lasciando la sede in Olanda"

Lo storico connduttore di Porta a Porta: "Ci sono una storia e una immagine da difendere".

Bruno Vespa

Bruno Vespa

globalist 16 maggio 2020
Alla fine anche Bruno Vespa, lo storico giornalista Rai e conduttore di Porta a Porta, ha preso le distanze: “Sono nato con la Fiat, l'ho amata e difesa. Per 20 anni ho incontrato ogni anno Giovanni Agnelli. Ci sono una storia e una immagine da difendere. Per questo è inopportuno chiedere 6,3 mld lasciando sede in Olanda. John Elkann lo deve al buon nome dell'Italia".
Così Bruno Vespa commenta la decisione dell'azienda presieduta da John Elkann di chiedere i finanziamenti previsti dal Decreto Liquidità per aiutare le imprese in difficoltà a causa della crisi generata dal Covid-19.