Pato apre ad un ritorno in maglia rossonera: "Sarebbe un sogno poter tornare al Milan, che è nel mio cuore"

Nonostante il passare degli anni, il brasiliano Pato non nasconde il suo desiderio di tornare al Milan, una squadra che ha senz'altro segnato il suo percorso

Alexandre Pato, attaccante del Milan

Alexandre Pato, attaccante del Milan

Globalsport 14 gennaio 2021Globalsport
Il buon Antonello Venditti canta: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

La storia d'amore tra il Milan e il brasiliano Alexandre Pato non è mai naufragata del tutto, nonostante il matrimonio non sia andato nel migliore dei modi a causa dei troppi infortuni e di qualche errore. 

Dopo la fine dell’avventura con il San Paolo, Pato non nasconde la sua ambizione di voler tornare ad indossare la maglia rossonera: "Certo, come potrei non averla. Stiamo parlando di 150 partite, 63 gol, uno scudetto e una Supercoppa di Lega. Sarebbe un sogno poter tornare al Milan, che è nel mio cuore", ha affermato il brasiliano nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

 

Le sue parole lasciano trapelare una forte convinzione, qualora tornasse, nel riuscire a persuadere in poco tempo mister Pioli della sua bravura e professionalità, dichiarando anche la sua profonda ammirazione nei confronti di Ibrahimovic, che ormai è diventato il perno dell’attacco rossonero: “Magari con Ibra potremmo giocare insieme, saremmo una gran coppia. Mi ispiro a lui innanzitutto perché se Ibra può fare quel che fa a 39 anni, posso riuscirci anch’io a 31. Basta solo la volontà, che lui ha dentro e fuori dal campo. Per me è uno stimolo osservarlo. Più si invecchia e più si deve lavorare. Lui e il Milan si stanno dando tutto vicendevolmente e Ibra è fondamentale per la crescita del club. Può fare ancora un’altra stagione alla grande. E’ un bravo ragazzo, magari a volte un po’ strano ma molto buono. Impazzisco anche per Hernandez, una via di mezzo tra Cafù e Serginho”.

Al di là dell’amore per il Milan, Pato lascia comunque aperte le porte a un ritorno in Serie A: "Il mio fisico è a posto, sto bene, e la mia testa è diversa rispetto a quando mi avevate conosciuto. So quello che posso dare e cosa devo fare: la volontà è tutto e io ce l’ho. Vedo l’Europa nel mio futuro, in particolare l’Italia. In Serie A penso di poterci ancora stare e fare molto bene, compatibilmente col fatto che ho passaporto extracomunitario".

Tra i club che da tempo lo seguono c’è la Fiorentina: "Valuterò quello che davvero sarà fattibile. La Fiorentina è un'ottima società, con tanti campioni e una squadra buona. E poi è una città bellissima", ha concluso l'attaccante brasiliano.

Chissà se Pato tornerà ad infiammare il calcio mercato, magari innescando una vera e propria asta per aggiudiscarselo. Chissà se poi a vincere sarà quel “primo amore che non si scorda mai”.