Gli insetti stanno scomparendo: "Rischiamo il tracollo globale"

Allarme in un rapporto dell'università di Sidney che ha messo a confronto i risultati di 73 diversi studi.

Api

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globalist 11 febbraio 2019
Un allarma da non sottovalutare: quasi la metà delle specie di insetti viventi è in rapido declino in tutto il mondo, avverte uno studio che mette in guardia contro un "collasso catastrofico" degli ambienti naturali.
"La conclusione è chiara: se non cambiamo il modo in cui produciamo il nostro cibo, gli insetti inizieranno ad estinguersi entro pochi decenni... Già oggi un terzo delle specie è minacciato di estinzione" dice un rapporto dell'università di Sidney che mette a confronto i risultati di 73 diversi studi.
"La percentuale di specie di insetti in declino (41%) è due volte superiore a quella dei vertebrati e il tasso di estinzione delle specie locali (10%) è otto volte più alto" dice il testo che ricorda come gli insetti sono "di vitale importanza per gli ecosistemi planetari": "un evento del genere non può essere ignorato e dovrebbe spingere ad agire per evitare un crollo catastrofico" dicono gli autori della ricerca pubblicata sulla rivista Biological Conservation. La scomparsa degli insetti innescherebbe - aggiungono gli autori - conseguenze a catena, colpendo intanto per prima cosa gli uccelli che se ne cibano.
Sotto accusa è l'uso massiccio e sistematico di pesticidi sintetici nell'agricoltura ma lo studio evidenza anche l'importanza di altri fattori, dovuti al al cambiamento climatico.