L'allarme di Europol: possibili attentati dell'Isis in Europa con autobombe

Possibili ritorsioni contro i Paesi che fanno parte della coalizione a guida Usa che combatte contro lo Stato islamico in Siria e Iraq.

Sede di Europol

Sede di Europol

globalist 2 dicembre 2016

L’Isis potrebbe tornare a colpire presto in Europa, utilizzando delle autobombe. È l’allarme lanciato oggi da Europol che ha diffuso un rapporto sulla possibilità imminente di attacchi terroristici nel Vecchio Continente soprattutto contro Paesi che fanno parte della coalizione a guida Usa che combatte contro lo Stato islamico in Siria e Iraq.


“Valutazioni di alcuni servizi di intelligence indicano che diverse decine di persone dirette dall'Isis potrebbero essere attualmente presenti in Europa con la capacità di commettere attacchi terroristici", è stato scritto nel rapporto, basato sull'intelligence antiterroristica in Europa e che cita anche informazioni di media e appelli già diffusi dai leader dell'Isis per nuovi attacchi.


 Nel rapporto è stato ribadito anche che le tattiche che il gruppo utilizza in Siria e Iraq, come l'uso di autobomba, potrebbero essere applicate in Europa. E ha sottolineato che gli attacchi in Francia e Belgio degli ultimi due anni mostrano come in effetti gli estremisti che agiscono nel nome dell'Isis siano in grado di mettere a segno attacchi complessi.


Per quanto riguarda l’Italia, che domenica va al voto, Alfano ha rassicurato e rispondendo alla domanda sulla possibilità di un attacco durante le elezioni ha detto: "Sono domande da affidare alla più grande cautela e prudenza. Lavoriamo giorno e notte con le nostre forze dell'ordine e la mia risposta è: non più di tutti gli altri giorni dell'anno. Siamo un Paese esposto come tutti gli altri Paesi che dalle torri Gemelle in poi compongono la coalizione antiterrorismo e fin qui la prevenzione ha funzionato".