Terrorismo, l'allarme degli 007: rischio concreto Italia

Soggetti "radicalizzati in casa potrebbero compieti atti nel territorio italiano": a dirlo è la relazione annuale dell'intelligence al vaglio del Parlamento

Sicurezza anti-terrorismo

Sicurezza anti-terrorismo

globalist 27 febbraio 2017

Gli 007 italiani anno lanciato l'allarme sul rischio terrorismo nel nostro Paese, definito "sempre più concreto", soprattutto da parte di alcuni soggetti "radicalizzati in casa" decidano di non partire verso Siria ed Iraq, determinandosi "a compiere il jihad direttamente in territorio italiano".


A segnararlo è la relazione annuale dell'intelligence inviata oggi, 27 febbraio 2017, in Parlamento, che parla di "pronunciata esposizione dell'Italia alle sfide rappresentate dal terrorismo jihadista".
Gli 007 rilevano poi come verso l'Italia ci sia "un'incessante ondata migratoria" e l'ingente afflusso di migranti in un lasso di tempo breve può "'stressare' le comunità straniere presenti nel nostro Paese" determinando "il rischio di possibili derive criminogene ed islamico-radicali quale frutto del risentimento per le aspettative tradite e del disappunto per le condizioni di disagio nei contesti ospiti".