Per l'Isis la Rambla è stato il piano B: il piano prevedeva furgoni-bomba

Il deposito jihadista di bombole di gas in una casa di Alcanar è scoppiato mercoledì. Questo ha spinto i terroristi a cambiare metodo

Lla casa di Alcanar usata come deposito dai jihadisti

Lla casa di Alcanar usata come deposito dai jihadisti

globalist 18 agosto 2017

Forse la strage poteva essere ben più devastante e i terroristi hanno messo in atto un piano B: gli autori dell'attacco di ieri a Barcellona e Cambrils facevano parte di una cellula che aveva pianificato di attaccare la città catalana con furgoni-bomba ma l'esplosione avvenuta nella casa di Alcanar, vicino Tarragona, mercoledì notte, dove venivano nascosti gli esplosivi, ha obbligato i terroristi a cambiare piano e a scegliere di travolgere i passanti sulla Rambla. È questa una delle ipotesi su cui si stanno muovendo le forze antiterrorismo ammettendo comunque di non possedere ancora tutte le tessere del puzzle degli attentati. Ciò che è chiaro è che si tratta di una cellula organizzata, composta da una dozzina di membri con legami "di parentela" tra di loro.


Gli inquirenti credono che nella casa di Alcanar gli jihadisti volessero preparare due o tre furgoni-bomba per effettuare un attentato di grandi dimensioni. Mercoledì però un'esplosione nell'abitazione ha stravolto i loro piani (nella detonazione è morta una persona). Ore dopo è avvenuta una seconda esplosione.