Un gruppo di hacker iraniani attacca un sito del governo Usa: "È solo l'inizio"

La home page del Federal Depository Library Program americano nel mirino dei pirati informatici: un'immagine mostra Trump preso a pugni dall'Iran

Un sito Usa nel mirino degli hacker dell'Iran

Un sito Usa nel mirino degli hacker dell'Iran

globalist 5 gennaio 2020
Schermaglie informatiche per ora: la home page del Federal Depository Library Program americano, che raccoglie le pubblicazioni del governo Usa, è stato hackerato da un gruppo di hacker che hanno pubblicato un messaggio pro-Iran in quello che sembra essere una risposta agli attacchi americani. Il gruppo, che ha pubblicato un fotomontaggio che mostra Trump preso a pugni dall'Iran, ha sottolineato che "questa è solo una piccola parte delle abilità cibernetiche dell'Iran".
"Questo - si legge nel messaggio dell'Iran Cyber Security Group Hacker - è un messaggio della Repubblica islamica dell'Iran. Non smetteremo di dare il nostro supporto agli amici della regione: il popolo oppresso della Palestina, il popolo oppresso dello yemen, la popolazione e il governo siriani, la popolazione e il governo dell'Iraq, il popolo oppresso del Bahrein, la vera resistenza mujaheddin in Libano e Palestina".
Quindi, subito sopra il fotomontaggio di trump, il riferimento al generale Qassem Soleimani, ucciso nel raid americano: "Il martirio è stato la sua ricompensa per anni di sforzo implacabile".
Dopo l'attacco, il sito è stato messo offline e non è più accessibile: un portavoce del governo Usa ha confermato l'attacco, spiegando però che non è ancora possibile confermare che il gruppo hacker sia effettivamente collegato al governo iraniano.