Aggressioni, attentati, omicidi: l'estrema destra sempre più pericolosa in Europa

Nel suo ultimo rapporto l'Europol ha indicato come un grave rischio per il terrorismo l'aumento dei gruppo neo-nazisti e neo-fascisti

Terrorismo di estrema destra

Terrorismo di estrema destra

globalist 20 febbraio 2020

Cresce esponenzialmente e in modo sempre più pericoloso la minaccia del terrorismo in estrema destra in Europa. Atti vandalici, sparatorie, esplosioni con ordigni rudimentali, cariche e aggressioni di chiara natura xenofoba diventano sempre più frequenti.


Il numero di persone arrestate riconducibili a gruppi di “Far Right” è sempre più in aumento. 44 nel 2018, 20 l'anno prima, 12 nel 2016, 11 nel 2015, 34 nel 2014. Attacchi di matrice xenofoba - messi a segno ma anche sventati o falliti - hanno punteggiato tutto l'ultimo decennio.


Sull'onda di quello che Europol, l'agenzia Ue finalizzata alla lotta al crimine, indica nel suo rapporto più recente sulla situazione del terrorismo come un "aumento dei sentimenti di estrema destra" in tutto il Vecchio Continente.


Di cui la strage di Hanau, in Germania, e l'accoltellamento di un muezzin a Londra sono solo l'ultimo sanguinoso segnale. Questi sono i precedenti più eclatanti degli ultimi anni. Il 9 ottobre 2019 a Halle, in Sassonia, un tedesco di 27 anni dopo aver tentato senza successo di entrare in una sinagoga durante lo Yom Kippur uccise due persone e ne ferì altre due nei paraggi.


Sempre in Germania, a Bottrop, il giorno di Capodanno un 50enne tedesco investì con la propria auto un gruppo di siriani e afghani, cercando di ucciderli. Cinque rimasero feriti. Per il 2018, l'annuale rapporto di Europol segnala solo un attacco terroristico di estrema destra nell'Ue. Avvenne in Italia il 3 febbraio.


A Macerata il 28enne Luca Traini aprì il fuoco ferendo sei persone, tutti immigrati africani. L'attacco avvenne dopo l'omicidio di una ragazza, Pamela Mastropietro, per il quale erano stati arrestati tre nigeriani.


Nel 2017 ci furono vari episodi nel Regno Unito: il 19 giugno una persona fu uccisa e 10 rimasero ferite dopo che un furgone venne lanciato deliberatamente su una folla di fedeli musulmani nel nord di Londra.


Il 23 giugno, un sostenitore del partito di estrema destra 'Britain First' scagliò un veicolo in un ristorante indiano nella capitale britannica, ferendo diverse persone. Il 15 aprile, in Germania, due uomini vicini al neonazismo lanciarono bombe incendiarie in un centro per l'asilo.


Nel febbraio 2016 sei persone furono arrestate per un attacco incendiario a una moschea nella città olandese di Enschede. Nessuno rimase ferito. Nel 2015, all'indomani degli attacchi di matrice islamista a Parigi contro il settimanale satirico Charlie Hebdo e un supermercato ebraico, sei moschee e un ristorante di kebab furono attaccati in atti classificati come terrorismo di destra: furono sparati colpi di pistola e lanciato un dispositivo esplosivo improvvisato.


In Germania, alla fine dell'anno, il ministero degli Interni riferì di oltre 800 attacchi di stampo islamofobo contro i 198 registrati in tutto il 2014. Tra aprile e luglio 2013, un cittadino ucraino effettuò quattro attacchi terroristici nel Regno Unito: l'autore accoltellò a morte un anziano fedele musulmano e fece esplodere tre ordigni improvvisati in moschee nell'area delle West Midlands.


Ad agosto un soldato francese fu arrestato in una base aerea vicino a Lione, dove era di stanza. Progettava di attaccare una moschea a Ve'nissieux alla fine del mese di Ramadan. Il militare aveva già attaccato una moschea nella regione di Bordeaux nel 2012.