Gad Lerner: "Analogie tra la strage di Hanau e il raid razzista a Macerata fatto da un iscritto alla Lega"

Il giornalista ricorda la storia di Luca Traini che andò a sparare a tutti i neri che incontrava per la strada per vendicare la morte di Pamela Mastropietro uccisa da un nigeriano.

Scritte fasciste in onore di Mussolini e luca Traini

Scritte fasciste in onore di Mussolini e luca Traini

globalist 20 febbraio 2020
Ve lo ricordate il fascista ammiratore di Hitler che per ‘rappresaglia’ dopo la morte di Pamela Mastropietro, uccisa da un nigeriano, prese la macchina e semino il terrore a Macerata sparando a tutte le persone di colore che vedeva in mezzo alla strada?
Luca Traini, così si chiama, non fece una strage perché (per fortuna) non era un bravo tiratore e ferì le sue vittime senza ucciderle.
E vi ricordate che, allora, non furono pochi quelli che lo giustificarono mentre a destra facevano a gara a dire che si trattata di un mezzo pazzo?
Poi chi - Globalist tra questi - da tempo ha sostenuto che il terrorismo nero si sta riaffacciando è stato il bersaglio di critiche per l’eccessivo allarmismo.
Ora Gad Lerner ha ricordato quell’episodio. “Impressiona l'analogia fra la strage nei shisha bar di #Hanau e il raid di Macerata che due anni fa cambiò il corso della politica italiana (per come fu dai più giustificato dalle condizioni ambientali in cui era maturato). Il killer era un ammiratore di Hitler iscritto alla Lega”.