Secondo l'Intelligence sudcoreana Kim Jong-un non è stato operato al cuore

L'agenzia di Intelligence è convinta che Kim sia rimasto in Corea del Nord a gestire gli affari di Stato. Tuttavia il leader nordcoreano non è apparso in pubblico per ritirare l'omaggio di Putin

Kim Jong-un

Kim Jong-un

globalist 6 maggio 2020

Continua il mistero sullo stato di salute di Kim Jong-un: i servizi d’intelligence di Seul hanno dichiarato che non ci sono segnali che indichino che il dittatore nordcoreano sia stato male e operato al cuore.


Dall’inizio dell’anno Kim è apparso in pubblico 17 volte, numeri bassi rispetto agli anni passati e dati che hanno fatto partire le indiscrezioni che il leader coreano stesse male, tenendo conto anche della sua salute precaria: ha il diabete ed è un accanito fumatore.


Per l’intelligence sudcoreana (Nis), anche se Kim non si è mostrato in pubblico, ha comunque continuato a svolgere le sue funzioni e ha aggiunto che per un intervento chirurgico di tale portata servirebbero quattro o cinque settimane di convalescenza.


Il leader nordcoreano era scomparso dalla scena pubblica l’11 aprile ed era stato assente il giorno della commemorazione di suo nonno Kim Il-sung, mancanza che ha fatto partire le voci di una sua possibile morte o grave malattia. Sabato scorso i media coreani hanno diffuso le immagini di Kim all’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti.


Il capo nordcoreano è stato insignito della medaglia della vittoria, in occasione del 75° anniversario dalla fine della seconda guerra mondiale, per l’importante contributo del paese alla commemorazione dei soldati sovietici morti nel 1945 durante la liberazione della Corea.


Tuttavia la medaglia non l’ha ricevuta Kim in prima persona ma è stata consegnata al ministro degli Esteri Ri- Yong-ho a Pyongyang dall’ambasciatore russo Aleksandr Matsegora.