Le prime parole di Silvia Romano: "Ho resistito". L'avevano portata in Somalia

In attesa di conoscere i dettagli è confermato che dopo il rapimento in Kenya la ragazza era stata venduta ai jihadisti vicini a al-Shaabab

Silvia Romano

Silvia Romano

globalist 9 maggio 2020

Ora è ufficiale: dopo il rapimento Silvia Romano è stata portata in Somalia, probabilmente dopo essere stata venduta dai sequestratori ad alcuni gruppi criminali, probabilmente i jihadisti di al-Shaabab, che operano nel paese confinante con il Kenya.



Un confine poroso visto che ci sono larghe aree assolutamente fuori controllo. 
E la prova finale si è avuta proprio oggi, visto che Silvia Romano subito dopo la liberazione è stata portata al campo Onu di Mogadiscio perché era il posto sicuro più vicino.


L'hanno rilasciata a circa 30 chilometri di distanza dalla capitale somala.


Una volta al sicuro ha detto: “Sono stata forte e ho resistito. Sto bene e non vedo l’ora di ritornare in Italia”.


Queste le prime parole di Silvia Romana liberata oggi in un’operazione dell’intelligence scattata la notte scorsa.
Silvia Romano è stata sottoposta alle prime visite mediche ed è im buone condizioni. Domani rientrerà in Italia su un volo militare.