Silvia Romano con un giubbetto turco, l'ira dei nostri 007: "Foto falsa, era italiano"

Aveva fatto discutere uno scatto della nostra cooperante appena liberata con lo stemma della Turchia. E l'intelligence precisa: "Indossava una nostra dotazione e non c'era lo stemma"

Silvia Romano con un giubbetto anti-proiettile turco

Silvia Romano con un giubbetto anti-proiettile turco

globalist 11 maggio 2020

Potrebbe essere un fake la foto diramata da alcuni media turchi che mostra Silvia Romano con addosso un giubbetto antiproiettile con la mezzaluna. E' quanto sottolineano fonti dell'Intelligence italiana, spiegando che la cooperante è stata liberata, nella notte tra venerdì e sabato, dagli 007 italiani "con quello stesso giubbetto che si vede nella foto, che è dotazione rigorosamente italiana e che le è stato fornito nell'immediatezza senza alcun simbolo" e "quindi non è da escludersi che quella foto sia un fake".


Resta un dubbio: non è che i turchi hanno apposto all giubetto un adesivo? Forse Silvia Romano potrebbe chiarire.
Inoltre, fanno presente le stesse fonti, "gli uomini dell'intelligence italiana che hanno compiuto l'operazione di liberazione sono gli stessi che nel novembre 2018, 48h dopo il sequestro, sono immediatamente stati inviati in territorio keniota dove, in collaborazione con le forze locali, hanno iniziato le operazioni di ricerca anche con l'ausilio di sofisticati droni" e che, "dopo aver avuto contezza del trasferimento della rapita in Somalia, si sono trasferiti stabilmente in quel paese, senza mai interrompere le attività di ricerca, fino all operazione dell'altra notte, quando, in silenzio e con professionalità, hanno recuperato Silvia Romano".