Le forze speciali somale uccidono uno dei leader del gruppo jihadista di al-Shabaab

L'operazione condotta dalle forze speciali 'Danab' nella zona di Arabow a 50 chilometri a ovest della città di Buale, nel sud del paese.

Il gruppo jihadista di al-Shabaab

Il gruppo jihadista di al-Shabaab

globalist 12 maggio 2020
Un segnale dopo la liberazione di Silvia Romano: le autorità di Mogadiscio hanno annunciato la morte di un leader del gruppo jihadista di al-Shabaab durante un'operazione condotta dalle forze speciali 'Danab' nella zona di Arabow a 50 chilometri a ovest della città di Buale, nel sud della Somalia.
Il capo delle forze speciali, Ismail Abdimalik, ha spiegato al portale Garowe Online che a essere ucciso è stato Abu Ayman, insieme ad altri due membri del gruppo legato ad al-Qaeda impegnati in una ''riunione speciale''.
La morte di Aynam è stata descritta da Abdimalik come ''il nostro più grande successo nell'operazione'', ma soprattutto ''una grande vittoria per il popolo della Somalia e per i nostri amici nel mondo''.
Abdimalik ha precisato che Ayman, ''di nazionalità straniera'', era a capo di una brigata esperta nell'uso di esplosivi ed era fuggito a diverse operazioni condotte negli due ultimi anni per catturarlo. In Somalia, aveva organizzato diversi attacchi che avevano causato vittime civili. Abdimalik ha lodato il ruolo della comunità locale per aver ''collaborato'' con le forze della sicurezza, affermando che ''dovremo restare nella zona fino a quando la popolazione verrà completamente liberata''.