Dagli 007 Usa l'accusa: il principe saudita Salman coinvolto dell'omicidio Khashoggi

L'indagine dell'intelligence statunistense è arrivata a conclusioni politicamente gravi: il giornalista e dissidente fu ucciso e fatto a pezzi dopo essere stato attirato con un tranello nel consolato di Istanbul

Mohamed bin Salman

Mohamed bin Salman

globalist 24 febbraio 2021
Si sapeva, ma adesso ci sono altre prove: il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman è coinvolto nell'agghiacciante uccisione del giornalista dissidente del Washington Post Jamal Khashoggi. 
E' la conclusione dell'esplosivo rapporto degli 007 americani, atteso per domani, secondo le anticipazioni di Axios. "Il rapporto, un documento non classificato prodotto dalla direzione della National Intelligence, implica che il principe ereditario Mohammed bin Salman sia coinvolto nell'omicidio e nello smembramento di Khashoggi nel consolato saudita a Istanbul nel 2018", scrive il sito citando una fonte protetta dall'anonimato.
Era stata la stessa Avril Haines, nella sua audizione di conferma al Senato come prima donna alla guida della National Intelligence, ad impegnarsi nella diffusione del rapporto: "Sì, senatore, seguiremo la legge", aveva risposto ad una domanda. L'intelligence americana aveva già raggiunto in passato una convinzione di "livello medio alto" sull'implicazione del controverso principe saudita (ritenendolo il mandante) ma non aveva diffuso alcun documento ufficiale, mentre Donald Trump aveva fatto di tutto per salvare l'immagine di bin Salman dopo averlo scelto come suo principale alleato nella regione mediorientale, insieme ad Israele.
Mbs ha sempre negato ogni coinvolgimento ma ha accettato la responsabilità come leader de facto del Paese, pur sempre senza alcuna grave conseguenza. Ora però rischia un altro danno d'immagine e di non essere più un interlocutore della Casa Bianca. Joe Biden infatti intende tenere i rapporti non con lui ma con il padre, l'85enne re Salman, che dovrebbe chiamare a breve per la prima volta informandolo preventivamente dell'imbarazzante rapporto degli 007 Usa. "E' lui la sua controparte", ha sottolineato la Casa Bianca confermando la pubblicazione del rapporto.
Del resto il presidente americano ha già detto di voler ricalibrare le relazioni con Riad, dalla riapertura all'accordo sul nucleare iraniano allo stop del sostegno ai sauditi nella guerra in Yemen. Senza cedimenti sui diritti umani. Durante la campagna elettorale, Biden aveva accusato apertamente bin Salman di aver ucciso Khashoggi, promettendo in caso di vittoria che non avrebbe venduto armi ai sauditi e che li avrebbe resi "i paria che sono". Ora bisognerà vedere quali conseguenze avrà la conclusione degli 007 Usa.