Sarà il mullah Hasan il premier a interim del primo governo dei talebani

Ii primi nomi del nuovo governo: Mullah Yaqoob, figlio del fondatore dei talebani, il mullah Omar, sarà ministro della Difesa mentre Sirajuddin Haqqani ricoprirà l'incarico di ministro dell'Interno.

Il mullah Mohammad Hasan

Il mullah Mohammad Hasan

globalist 7 settembre 2021

Il mullah Mohammad Hasan è stato nominato primo ministro ad interim del nuovo governo "provvisorio" dei talebani. Lo annuncia il portavoce Zabihullah Mujahid. Il mullah Abdul Ghani Baradar, co-fondatore dei talebani, negoziatore con gli Usa a Doha e capo politico in pectore degli studenti coranici, sarà invece il vice leader del nuovo governo a Kabul.

Il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha annunciato i primi nomi del nuovo governo dell'Afghanistan. Mullah Yaqoob, figlio del fondatore dei talebani, il mullah Omar, sarà ministro della Difesa mentre Sirajuddin Haqqani ricoprirà l'incarico di ministro dell'Interno.

Il nuovo governo afghano "dovrà affrontare i problemi immediati, soprattutto la povertà", ha affermato Mujahid, dopo avere annunciato la lista dei ministri. "Il problema della sicurezza è risolto, perché non c'è più la guerra", ha aggiunto. L'Afghanistan "ha affrontato una grave crisi e l'emirato islamico ha deciso di formare questa amministrazione. Alcuni ministeri devono essere ancora assegnati" e "noi cerchiamo di nominare figure di alta professionalità anche nel ruolo di vice e sottosegretari", ha aggiunto.

"Non consentiremo a nessuno di interferire nei nostri affari, abbiamo diritto di essere riconosciuti ufficialmente e di essere sostenuti, è così che deve andare", ha concluso il portavoce talebano.

Chi è il nuovo primo ministro - Il mullah Mohammad Hasan (anche detto Mohammad Hasan Akhund, laddove akhund è un sinonimo di mullah) è figura meno nota di altre nella leadership dei Talebani, ma non per questo meno potente. A lui era infatti affidata fino ad oggi la presidenza del Rahbari Shura, (letteralmente il 'Consiglio della guida', cioè il Consiglio direttivo), che ha svolto praticamente le funzioni di governo dei Talebani, prendendo tutte le maggiori decisioni prima di sottoporle all'approvazione della guida suprema del movimento, il mullah Hibatullah Akhundzada. Figura nella lista dell'Onu di persone designate come "terroristi o associati a terroristi".