Un dinosauro Tongtianlong ritrovato intatto in Cina

La scoperta si deve ai ricercatori guidati da Junchang Lu, dell'Accademia cinese di geologia

Il fossile del dinosauro

Il fossile del dinosauro

globalist 15 novembre 2016

Un ritrovamento non casuale, ma frutto di una certosina ricerca scientifica: intrappolato in una palude di fango, con gli arti divaricati, il collo steso e la testa alzata: così è stato ritrovato in Cina quasi completamente intatto, immortalato come in un fotogramma di milioni di anni fa, il dinosauro Tongtianlong limosus. Il ritrovamento, descritto sulla rivista Scientific Reports, si deve ai ricercatori guidati da Junchang Lu, dell'Accademia cinese di geologia.

I fossili, trovati da un contadino e alcuni operai nella Nanxiong Formation del Ganzhou durante gli scavi per la costruzione di una scuola, mostrano che questo dinosauro, chiamato Dragone del fango, era diverso dalle altre specie della famiglia degli oviraptosauri, per via dalla forma particolare del suo cranio, simile ad una cupola, e la forma convessa della premascella, cioè un osso sulla punta della mascella.
Era simile a un uccello, coperto di piume, incapace di volare, con una testa priva di denti e dal becco affilato, e una cresta ossea sul capo che gli serviva per attirare compagne e cacciare i rivali, come i moderni casuari. Sarebbe morto tra i 66 e 72 milioni di anni fa.
Nella stessa area del ritrovamento, negli ultimi 5 anni, sono stati identificati ben sei gruppi di oviraptosauri, vissuti nel tardo Cretaceo, cioè circa 72 milioni di anni fa. Il che dimostrerebbe, secondo i ricercatori, che ci sia stato come una specie di exploit evolutivo alla fine del Cretaceo, in Asia, prima dell'estinzione di massa dei dinosauri e che probabilmente questo è stato uno degli ultimi gruppi di dinosauri a diversificarsi.