I peggiori turisti del 2017? In cima alla classifica gli amanti dei selfie

Il giornalista specializzato Gary Lawrence ha raccolto il peggio di quanto fatto lo scorso anno da chi viaggia per lavoro o diletto

Il cucciolo di delfinio morto per i selfie dei bagnanti

Il cucciolo di delfinio morto per i selfie dei bagnanti

globalist 5 gennaio 2018

E' una delle classifiche nelle quali nessuno ambisce d'entrare o di esservi menzionato. Ma anche quest'anno il giornalista Gary Lawrence, specializzato in questioni turistiche e di viaggio, ha fatto il suo personale quaderno di doglianze, inserendo i peggiori viaggiatori che hanno attirato la sua attenzione nel 2017.
In cima alla classifica, l'ossessione degli autoritratti, i selfies. L'autore dà menzioni speciali ai turisti che, pur di autoimmortalarsi in uno scatto fotografico, hanno lasciato morire un cucciolo di delfino lungo le coste spagnole ed alla giovane donna che, nel tentativo della migliore inquadratura per un selfie, ha distrutto un'installazione artistica da 200.000 dollari in un museo di Los Angeles.


Poi, nella classifica del meglio del peggio, Lawrence ha inserito i passaggeri che perdono la testa sull'aereo, costringendo l'equipaggio ad atterraggi d'urgenza. Una menzione speciale il giornalista l'ha riservata ad un passeggero che ha dato letteralmente di matto quando ha saputo di dovere pagare una sovrattassa di dodici dollari per potere essere ricoperto su un altro volo. Una classifca situazione da ''è il principio che contesto'' che scatena le peggiori reazioni. 
Una new entry degna di attenzione spetta anche al passeggero di Ryanair che, qualche giorno fa, stanco di aspettare per scendere dall'aereo, ha aperto il portellone e, servendosi dell'ala come se fosse una scala, ha lasciato l'aeromobile. Giusto in tempo per essere arrestato.
Gary Lawrence include nella sua 'black list' anche i turisti che cercano di portarsi dietro ricordi originali. Una coppia in visita nel Regno Unito ha danneggiato un sarcofago vecchio di otto secoli in conseguenza di una idea veramente geniale: hanno chiesto al loro figlio di sdraiarvisi all'interno per poterlo fotografare.
Che dire poi dell'intelligentona che ha rubato un sanpietrino di Piazza del Popolo, a Roma, per portaserlo a casa e utilizzarlo magari come fermacarte, salvo poi pentirsene con tanto di scuse al Comune capitolino?
E poi ci sono le ragioni del cuore come quelle che hanno spinto un romantico adolescente che, volendo invitare la sua ragazza alla sua festa di laurea, ha pensato bene di scriverlo, con una vernice bianca, su una roccia. Il guaio è stato quello di avere scelto una roccia che si trova si un'area protetta di un parco nazionale in California.