L’universo delle recensioni online: un mondo da scoprire

Dai viaggi all’abbigliamento: tutti a caccia delle recensioni online

Immagine di repertorio

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globalist 19 agosto 2019

Se ormai comprare beni e servizi di un qualunque tipo tramite Internet è divenuto un dato di fatto, esteso praticamente a livello mondiale, questo fenomeno in netta crescita negli anni comporta anche un adeguamento di tutti i soggetti che partecipano alle transazioni online. Prima di tutto dei commercianti: a questo proposito ne sono nati di nuovi, che usano esclusivamente il web come piattaforma di vendita, talvolta sfruttando il potenziale comunicativo di negozi online "generalisti" come Ebay. Anche la vendita di piccoli prodotti artigianali, dalla bigiotteria agli abiti, fino all'oggettistica per la casa, è in crescita, grazie a siti che permettono agli utenti di aprire la propria bottega telematica. Numerose sono poi su social network come Facebook o Instagram le pagine di artisti e artigiani che pubblicizzano in pochi click i propri manufatti - magari anche tramite le pagine sponsorizzate - ; questa tendenza riguarda anche artigiani e commercianti che hanno un punto vendita fisico, in quanto grazie al potere comunicativo della rete riescono a promuovere i propri servizi e prodotti, a informare sulle attività del negozio e a offrire particolari sconti. 


E per quanto riguarda i compratori?


La tendenza, sempre maggiore, se non si conosce la piattaforma scelta oppure la pagina web, è quella di orientarsi con le recensioni degli altri utenti, che forniscono spesso indicazioni utili sulla qualità dei prodotti, sull'affidabilità o meno del venditore, sulla rapidità della spedizione, sui sistemi di pagamento accettati (molti utenti, infatti, preferiscono pagare con le carte prepagate oppure con Paypal, metodo sicuro e rispettoso della privacy.) 


Ma la tendenza a consultare le recensioni non riguarda soltanto la compravendita di beni o prodotti: essa riguarda infatti anche il settore dei servizi, come la ricerca di voli low cost oppure di una struttura, magari all'estero, per trascorrere le vacanze estive. 


Del resto su Internet le recensioni sono numerose e diversificate, da quelle di una casa vacanze fino a quella di un film in programmazione al cinema, comprese le indicazioni degli altri utenti su come identificare il miglior sito cfd o il negozio virtuale più economico, tramite la comparazione dei prezzi. 


Le recensioni degli altri utenti sono in grado di influenzare in modo significativo la scelta d'acquisto, non solo nel web, ma anche all'interno dei negozi reali. 


Sono molti i canali di pubblicazione delle recensioni: blog, portali e, soprattutto, come si è detto, i social network, visto il carattere in genere confidenziale e di fiducia che si instaura tra gli utenti. I social preferiti per leggere le recensioni e orientarsi negli acquisti sono, in ordine:



  • Facebook

  • Youtube

  • Twitter


Il successo di YouTube è certo legato al suo potenziale espressivo, e alla possibilità per gli utenti di leggere e di guardare un determinato prodotto desiderato, le sue reali dimensioni, la sua funzionalità, i pregi e i difetti rispetto ad altri oggetti similari, magari. 


Le opinioni online sono sempre affidabili?


Ma ci si può sempre fidare della veridicità e della correttezza delle recensioni che si trovano online? 


Pur vero è che Internet si basa sulla condivisione, sullo scambio e, in un certo senso, sulla fiducia. Lo dimostra il fatto che in questa prospettiva  sono nati nuovi modi di condividere le esperienze cosiddette "reali", proprio partendo dal virtuale, come nel caso del car sharing, uno dei capisaldi della "sharing economy": è il caso di BlaBlaCar, ad esempio, un servizio tramite il quale i conducenti con posti liberi nella vettura danno un passaggio agli altri utenti diretti verso la stessa meta. 


In ogni caso, la prudenza non è mai troppa, anche quando si deve semplicemente valutare l'affidabilità di una qualunque recensione. 


Pare che alcuni utenti, autori di recensioni, siano infatti influenzati a prescindere, come nel caso riscontrato in America, stando al quale, secondo la statistica di FiveThirtyEight, un sito di news americano , i recensori maschi tendono a dare voti bassi ai prodotti multimediali più adatti al genere femminile. Ma il vero problema sono le recensioni false, e gli utenti pagati dai committenti per dare un giudizio favorevole al proprio prodotto o servizio, specialmente su siti molto frequentati come Amazon, che ha fatto partire denunce per contenere questo preoccupante fenomeno. 


Dunque, fidarsi è bene, magari cercando di valutare la veridicità della recensione, usando l'intuito e il buon senso e, soprattutto, confrontando e incrociando i vari dati.