Maxwell e Finnegan, i due bimbi che con il loro abbraccio stanno salvando il mondo

Sono un bimbo bianco e uno nero e vederli abbracciati così ci riempie di gioia e di immensa tristezza, perché sappiamo che fuori da quell'abbraccio il mondo è un luogo razzista e cattivo

Maxwell e Finnegan

Maxwell e Finnegan

Giuseppe Cassarà 10 settembre 2019
L'abbraccio tra i piccolissimi Maxwell e Finnegan è talmente tenero da aver conquistato il mondo intero. Probabilmente i due minuscoli amici non sanno quanta importanza ha questo loro gesto agli occhi del pianeta nel 2019. Probabilmente, anzi, per loro quella gioia è naturale, scaturisce direttamente dal cuore. Un sentimento non incancrenito dalle brutture del mondo. 
Purtroppo, bisogna dirlo. Maxwell e Finnegan sono un bambino bianco e uno nero. È devastante pensare che se si fossero abbracciati due bimbi bianchi o due neri, per quanto tenera, la scena non avrebbe avuto lo stesso effetto. Non sarebbe stata, per dire, condivisa anche da Roberto Saviano che ne approfitta, e lui come tanti altri, per farne un apologo della tolleranza, dell'antirazzismo e della fratellanza umana. Non è per i due piccoli che ci commuoviamo, non è solamente per quella corsa goffa l'uno verso l'altro a braccia aperte che sorridiamo. Siamo felici perché Maxwell è bianco e Finnegan è nero. E questo non impedisce loro di volersi bene. Ed è bellissimo ma anche molto triste che il peso del mondo e dei suoi problemi debba ricadere su spalle così piccole. 
Non lo abbiamo detto noi che il mondo sarà 'salvato dai ragazzini'. Per il momento, speriamo che Maxwell e Finnegan rimangano amici per tutta la vita. Che per tutta la vita, quando si vedranno, possano corrersi incontro con la stessa gioia, in barba a chi vede in loro due razze diverse, oppure - ci sono anche quelli - a chi vede un abbraccio tra due maschi come non abbastanza virile. Speriamo che ve ne possiate sempre fottere di tutto e di tutti, e che questo mondo non vi prenda, che vi lasci stare così come siete, innocenti e umani.