Shock in casa Windsor, Harry e Meghan rinunciano al titolo reale: vivranno in Canada

L'annuncio arriva al rientro di Harry e Meghan tornati da una settimana di permanenza in Canada, dove hanno celebrato il Natale con il figlio Archie

Harry e Meghan

Harry e Meghan

globalist 8 gennaio 2020
È una notizia senza precedenti: il principe Harry e sua moglie Meghan, duchessa del Sussex, hanno deciso di rinunciare a essere parte della famiglia reale inglese e di trasferirsi in Canada. 
La decisione è stata resa nota da Buckingham Palace, che ha anche comunicato che la regina ha approvato la decisione. "Abbiamo intenzione di rinunciare al 'ruolo senior' di membri della famiglia reale e lavorare per diventare finanziariamente indipendenti, pur continuando a sostenere la regina", hanno annunciato in una dichiarazione gli sposi, che avevano espresso in questi ultimi mesi della loro difficoltà a reggere la pressione dei media. "Stiamo programmando di trascorrere il nostro tempo tra il Regno Unito e il Nord America, continuando a onorare il nostro dovere nei confronti della Regina, del Commonwealth e dei nostri patrocini", hanno aggiunto, assicurando di aver preso questa decisione "dopo molti mesi di riflessione".

L'annuncio arriva al rientro di Harry e Meghan tornati da una settimana di permanenza in Canada, dove hanno celebrato il Natale con il figlio Archie, nato il 6 maggio 2019, un anno dopo il loro matrimonio. La lunga vacanza dalle famiglie reali era giunta dopo che la coppia aveva apertamente espresso le difficoltà in un documentario lo scorso ottobre.


Inizialmente, i tabloid avevano accolto con favore l'arrivo dell'attrice americana come una boccata d'aria fresca per la famiglia reale. Presto, però, erano arrivati articoli al vetriolo, con critiche al comportamento di Meghan dopo una serie di dimissioni tra il personale dello staff della Casa Reale e addossandole il nomignolo di "duchessa capricciosa".


Di fronte alle critiche, Harry, 35 anni, sesto in successione al trono britannico, aveva presentato all'inizio di ottobre una serie di denunce contro il Daily Mail e il Sole, accusandoli di aver violato la sua privacy.