Ricciardi sui negazionisti: "La politica non li ascolti, siamo ancora in pandemia"

Il consulente del ministro Speranza: "Altro che Fase 3, siamo ancora in piena Fase 1. La curva si è abbassata, ma non azzerrata, se non stiamo attenti si rialzerà"

Walter Ricciardi

Walter Ricciardi

globalist 1 agosto 2020
Ogni giorno, i medici che fino a poche settimane fa erano considerati eroi devono combattere con l'ondata di negazionisti, complottisti e imbecilli vari che stanno mettendo in serio pericolo la salute del Paese. Walter Ricciardi, consulente del ministro Speranza per l'emergenza Covid, ha dichiarato in un'intervista a Repubblica: "Siamo ancora nella pandemia. Si parla di fase 2, di post Covid, ma in realtà siamo fermi alla 1. Qualcuno non ha capito che abbiamo ottenuto l'appiattimento della curva ma non l'abbiamo ad azzerata. Se allentiamo la guardia, appunto smettendo di usare la mascherina quando serve, rischiamo di tornare indietro".
I negazionisti, afferma Ricciardi, "danneggiano solo quando la politica li prende in considerazione. Se li ignora non ci sono problemi, se fa come Bolsonaro o Trump si osservano subito le conseguenze negative. Decidere credendo che il virus non c'è, che è nato in laboratorio, che si sconfigge con l'idrossiclorochina e sbagliare certe decisioni ha causato migliaia di morti. Quando, come dice Mattarella, la politica si allea con la scienza e ignora le notizie false salva le vite. E salva l'economia. Anche in quel campo i problemi maggiori li ha avuti chi ha ignorato la verità scientifica".
Quanto alla scuola "va riaperta seguendo una programmazione ferrea - sottolinea Ricciardi - Anche qui bisogna essere scientificamente rigorosi e organizzativamente forti. Guardiamo i protocolli cinesi, sul distanziamento fisico, l'igiene, il comportamento individuale, che hanno funzionato. Chi non ha fatto così, come Israele e Francia, ha avuto problemi. La scuola può essere il fulcro della vita civile e dello sviluppo ma se non è ben gestita diventa il fulcro della diffusione del virus".