Il capo-cinghiale Grunf scrive alla Raggi: "Pronti a una lista civica in suo sostegno"

Una nuova puntata delle storia della madria di cinghiali romani e del loro capo: "Stiamo entrando nel vivo della campagna elettorale e facciamo di tutto per renderci utili alla sua rielezione"

Grunf (illustrazione di Ugo D'Orazio)

Grunf (illustrazione di Ugo D'Orazio)

Giancarlo Governi 21 agosto 2020

Gentile ed Esimia (nonché Illustre ed Egregia… visto quante ne ho imparate!), anche noi cinghiali stiamo entrando nel vivo della campagna elettorale e facciamo di tutto per renderci utili alla sua rielezione ma anche alla modernizzazione della città, in modo da togliere argomenti speciosi ai suoi denigratori. Stiamo sperimentando (la cosa deve rimanere segreta fino a quando non siamo arrivati a un risultato certo), modificando il loro dna, una nuova razza di cinghiali cartovori e anche cartonovori. Avevamo infatti visto che , nelle zone a noi assegnate, sparivano i rifiuti organici della raccolta indifferenziata ma rimanevano a terra, sui marciapiedi carta e cartoni, che, se l’esperimento dovesse andare come crediamo, la nuova razza dovrebbe farli sparire in un baleno, mangiandoli ovviamente.
Sulla plastica, mi dicono i nostri scienziati, sarà un po’ più dura ma stia sicura che ci proveremo.


Post Scriptum. Ho visto che trova difficoltà a trovare i candidati per le sue liste. Le ricordo che siamo qua noi pronti a candidarsi, oltre che nella nostra lista civica anche nelle sue liste. Le basti darci un cenno

 

(Testo di Giancarlo Governi, illustrazioni di Ugo D'Orazio)