Per Crisanti non c'è più tempo: "Il sistema è crollato, serve un reset per abbassare i contagi"

Crisanti: "Con 9-10 mila casi al giorno, la sorveglianza non puoi più farla perché non hai la capacità di testare tutti i soggetti a rischio. Serve un blocco subito"

Andrea Crisanti

Andrea Crisanti

globalist 17 ottobre 2020

Da giorni Andrea Crisanti sta avvertendo che la situazione della pandemia in Italia non può più essere tenuta sotto controllo: il direttore del dipartimento di medicina molecolare di Padova prevede che a breva avremo ogni giorno ben più di 10.000 casi e il sistema si è "sbriciolato" sotto il peso dei numeri: "Con 9-10 mila casi al giorno, la sorveglianza non puoi più farla perché non hai la capacità di testare tutti i soggetti a rischio. Per affrontare un carico del genere servirebbero risorse gigantesche per tamponi, reagenti e struttura. Bisognava contenere il contagio sotto quota duemila. Ci siamo riusciti per un po’, dopodiché la prima linea di difesa è saltata e il sistema è crollato". 

Per Crisanti l'unica soluzione è applicare "con gradualità misure di restrizione accettabili dal punto di vista economico, con una politica aggressiva di identificazione di focolai e zone rosse. E poi farei un reset della situazione per due-tre settimane, una sorta di pausa di sospensione, non chiamiamolo lockdown che spaventa, implementando limitazioni di movimento alla gente e alle attività. E, una volta portata la curva a un punto di sopportazione, ripartirei con la sorveglianza attiva".
Questo 'reset' va fatto il prima possibile, forse anche subito: "Un conto è partire da 10 mila contagi al giorno e altra cosa sono 50 mila, che sarebbe disastroso. Quindi dipende molto dalla dinamica dell’epidemia. Io avevo ipotizzato il periodo di Natale, anche perché in quei giorni le scuole sono chiuse e la vaporiera industriale rallenta. Ma tutto dipende dalle prossime settimane". Poi, il pronostico sui contagi: "Io credo che supereremo presto quota 15 mila. Fra una decina di giorni vedremo quale sarà l’effetto delle misure prese dal governo e si capirà".