#IntegrAction: la purezza dei bambini per spiegare la stupidità del razzismo

Un video realizzato dalla ong Acra e dalla fondazione Pubblicità Progresso mostra come i luoghi comuni siano stupidi ma sorattutto ridicoli

Il video antirazzista

Il video antirazzista

globalist 12 marzo 2019

L’ironia può combattere il razzismo. E soprattutto ci può far ricordare che nessuno nasce razzista ma ce lo fanno diventare avvelenando la sua conoscenza e abbeverandolo di menzogne.
 La campagna di promozione #IntegrAction, voluta dalla ong Acra e dalla fondazione Pubblicità Progresso è uno straordinario esempio. La campagna rientra nell'ambito del progetto "Le nostre città invisibili. Incontri e nuove narrazioni del mondo in città", portato avanti da Acea in 10 città italiane, cofinanziato dall'Agenzia Italiana per la cooperazione.
"È una campagna per, a favore delle persone e non contro qualcuno. E abbiamo usato il meccanismo dell'ironia", spiega Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso, che ha anche annunciato che dopo 20 anni lascerà il suo incarico. "Sono felice di concludere con questa campagna, che coinvolge i bambini", ha concluso.


La campagna #IntegrAction sarà multicanale su Instagram, Facebook, Twitter e YouTube, con l'obiettivo di raggiungere un target di persone tra i 15 e i 35 anni.
Il progetto "Le nostre città invisibili" si pone in continuità con le esperienze di turismo responsabile, avviato dal 2010 da Acra, Viaggi Solidali e Oxfam Italia, e che ha portato alla creazione di passeggiate urbane interculturali Migrantour. Veri e propri itinerari turistici con accompagnatori di origine straniera che portano a scoprire le città italiane attraverso il racconto di vita degli stranieri.


Con "Le nostre città invisibili" verranno creati nuovi itinerari urbani in dieci città, sia fisici che virtuali con l'obiettivo di narrare il valore della diversità culturale e del contributo positivo delle migrazioni alle società di accoglienza. Una narrazione dell'immigrazione in antitesi al clima di rancore che permea la società italiana. Le dieci città sono: Milano, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Pavia, Roma, Torino. "Gli immigrati mettono in discussione le nostre certezze. Ma sono solo lo specchio delle nostre società sempre più in cambiamento", sottolinea Laura Zanfrini, docente alla Bicocca e studiosa della Fondazione Ismu.