Dopo le proteste la Rai ci ripensa: ok al patrocinio del festival delle culture mediterranee

Sabir si svolgerà a metà maggio a Lecce. Le lega aveva fatto pressioni perché si parlava di migranti.

Migranti

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globalist 14 aprile 2019
Alla fine le proteste e il fatto che il diniego fosse diventato di pubblico dominio (oltre al peso dei grillini che dopo aver perso la faccia in Puglia cercano si salvare il salvabile in vista delle europee, la Rai penta-leghista ci ha ripensato e ha deciso di concedere il patrocinio a Sabir, festival delle culture mediterranee che per la quinta edizione si terrà a Lecce (dal 16 al 19 maggio).
L'ufficio stampa di Viale Mazzini ha fatto marcia indietro, rimarcando che "l'azienda sta vivendo un momento di rinnovamento anche sul piano del protocollo che regola questo settore" e che "a causa di un difetto di procedura la concessione non ha seguito il consueto iter"
In un primo momento la richiesta fatta da Arci - organizzatrice delle giornate insieme con Acli, Caritas e Cgil - aveva avuto esito negativo. "Il sospetto - avevano dichiarato - è che ci siano temi di cui non si vuole parlare: i flussi migratori, l'Europa, le frontiere e l'informazione".
Lo scorso anno c'era stata un'interrogazione parlamentare della Lega che aveva tentato di ritirare il patrocinio: "Ci accusavano di non essere imparziali", ricordano i promotori.
Questa sarebbe stata la prima volta di Sabir senza il marchio Rai, prima del ripensamento.