Il Gay center: "Anche twitter deve bannare i fascisti che seminano odio"

Fabrizio Marrazzo dopo le scelye di Facebook e Isragram: "Si sentivano liberi di discriminare restando impuniti"

No al razzismo e all'omofobia

No al razzismo e all'omofobia

globalist 10 settembre 2019

Loro sono stati le vittime dell’odio omofobo cavalcato da tanti fascisti e estremisti di destra.
E adesso chiedono che si vada fino in fondo per tarpare le ali a chi cavalca l’odio come ragione di sopravvivenza politica.
"Tra le tante azioni discriminatorie di Forza Nuova e Casapound vogliamo ricordare la loro incursione nella nostra sede, avvenuta a maggio 2016, in orario di chiusura, per la quale ancora oggi sono impunti. Si sentivano liberi di discriminare restando impuniti. La scelta di Instagram e di Facebook va nella direzione del rispetto dei diritti, chiediamo che siano bannati anche da Twitter. L'uso dei social dovrebbe essere normato meglio, per impedire a chi semina odio di trovare sostenitori via web".


Lo dichiara in una nota Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center.