La propaganda del Tg2: entro il 2100 sostituzione etnica in Italia, parola di Meloni e Meluzzi

Un servizio su uno studio di Fratelli d'Italia presentato senza contraddittorio e che porta avanti dei dati assolutamente non verificati

Il servizio del Tg2

Il servizio del Tg2

globalist 12 settembre 2019
Ormai non possiamo davvero più definirlo 'giornalismo' quello del Tg2, ma solo becera propaganda. Perché mandare in onda, nell'edizione delle 18:15 dell'11 settembre, uno 'studio' di Fratelli d'Italia (appoggiato nientemeno che da Alessandro Meluzzi, definito semplicemente un 'sociologo') sul fatto che entro 30 anni la popolazone europea sarà per metà di religione islamica e che entro il 2100 stessa sorte toccherà all'Italia è assolutamente ridicolo, per due ordini di motivi.
Il primo è che questo dato è assolutamente opinabile: stando a un'indagine del 2017 del Pew research center, un istituto di ricerca statunitense, in Europa ci sono 25,7 milioni di persone di fede islamica. Ossia il 4,9% della popolazione, che conta circa 740 milioni di persone. In Italia, solo il 4,8% della popolazione si dichiara mussulmana. Non proprio i numeri di un'invasione o di una sostituzione etnica.
Il secondo motivo è di ordine squisitamente deontologico: non si presenta uno studio del genere senza contraddittorio: nel servizio non si sente ombra di qualcuno che esprima opinioni contrarie, ma solo le parole di Giorgia Meloni e Alessandro Meluzzi, che sostiene che "non consegneremo l'Italia ai Muezzin". Questo nel telegionale serale del secondo canale della rete pubblica italiana, che insinua l'idea della sostituzione etnica in chi, passivamente, riceve queste informazioni e vive ancora nella convinzione che "se lo dice il Tg, deve essere vero".