Nuovo round tra Fedez e la Rai, il rapper: "Niente audizione in Vigilanza? Paura eh!"

Dopo il no della commissione di Vigilanza alla sua audizione sul Primo Maggio (che ha preferito dare la possibilità al rapper di inviare una "memoria"), lui replica: "Questi erano quelli del 'serve un contraddittorio'"

Fedez sul palco del 1 maggio

Fedez sul palco del 1 maggio

globalist 26 maggio 2021

Si arricchisce di nuove polemiche la querelle tra Fedez e la Rai, dopo i video pubblicati dal cantante la sera stessa del suo intervento sul palco del Primo Maggio, in cui accusava i dirigenti di aver tentato di censurare il suo intervento.

Dopo il no della commissione di Vigilanza alla sua audizione sul 'caso' Primo Maggio, con la Rai che ha preferito dare la possibilità al rapper di inviare una "memoria" sull'accaduto, Fedez replica nelle sue storie Instagram.

“Paura eh! Questi erano quelli del 'serve un contraddittorio'".

Il rapper, appresa la notizia, ha poi aggiunto, riferendosi alle parole con cui il segretario della commissione bicamerale, Massimiliano Capitanio della Lega, aveva annunciato lunedì la querela della Rai nei suoi confronti: "Il leghista che ieri ha annunciato la querela della Rai nei miei confronti diceva questo: 'Ci siamo già dichiarati disponibili ad accogliere la richiesta di Fedez di venire in Vigilanza'".

Sotto, il commento del rapper: "E oggi si rifiutano di ascoltare la mia versione dei fatti in commissione di Vigilanza Rai. Ne prendo atto. Non credo ci sia nulla da aggiungere".