Semiramide manager senza scrupoli al Rossini Opera Festival

Il festival apre con l’allestimento con la regia di Graham Vick e la direzione di Michele Mariotti

Il teatro del Rof a Pesaro

Il teatro del Rof a Pesaro

Con l’opera Semiramide affidata alla regia di Graham Vick e alla bacchetta sul podio di Michele Mariotti parte domani 11 agosto il Rof – Rossini Opera Festival di Pesaro. Con l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai, il coro del Teatro Ventidio Basso, in questa nuova coproduzione con l’Opéra Royal di Wallonie-Liege è l’ultima opera scritta in Italia dal compositore pesarese, debuttò alla Fenice di Venezia nel 1823 e in mano al regista britannico la regina dell’Assiria diventa una manager senza troppe riserve né scrupoli amorosi.

Gli interpreti sono: per Semiramide il soprano della Georgia, per Arsace il mezzosoprano Varduhi Abrahamyan (quindi una donna per un personaggio maschile), per Assur il basso Nahuel Di Pierro, mentre Idreno è interpretato dal tenore Antonino Siragusa, Azema dal mezzosoprano lirico Martiniana Antonie, Oroe dal basso Carlo Cigni. Compresa l’11, quattro le serate fino al 20 agosto.
La "prima" viene trasmessa in diretta da Radio3 Rai, Rai Cultura proporrà lo spettacolo in differita su Rai5 in autunno.

Il Rof porta in scena l’edizione critica della Fondazione Rossini, quindi una ricostruzione della versione originale. Seguono le opere Demetrio e Polibio , poi da martedì L’equivoco stravagante , concerti e incontri.

Il sito del festival