Liliana Segre spettatrice a sorpresa, Pappano e Orchestra “entusiasti e felici”

A Lugano l’Accademia di Santa Cecilia ha concluso la tournée davanti a un’ascoltatrice speciale e molto gradita

Liliana Segre e Antonio Pappano nel backstage a Lugano. Foto Accademia di Santa Cecilia

Liliana Segre e Antonio Pappano nel backstage a Lugano. Foto Accademia di Santa Cecilia

GdS 11 novembre 2019Giornale dello Spettacolo
Una presenza “inaspettata” a Lugano ha “reso entusiasti e felici il direttore Antonio Pappano e i professori dell’Orchestra nazionale di Santa Cecilia in tournée”. La spettatrice a sorpresa che ha rallegrato ulteriormente i musicisti è stata la senatrice Liliana Segre che domenica ha salutato di persona il direttore e i professori d’orchestra al termine della serata. Rincuora sapere che ci sono molti cittadini a fianco della senatrice e della sua battaglia. Naturalmente gli odiatori di professione avranno da ridire sul fatto che Liliana Segre, costretta da avere una scorta, assista a un concerto di musica classica: d’altronde ascoltare Schumann, Liszt o altri compositori a più d’uno sembrerà un esercizio indigesto o inutile invece che un esercizio di sensibilità, oppure riterranno un privilegio anche il semplice andare ad ascoltare musica per lei.

Pappano e l’orchestra hanno concluso al Lac della città svizzera la tournée che registrato tutti sold out in Francia e nel paese elvetico e ha visto come solisti Martha Argerich e Francesco Piemontesi. In programma ieri erano l’Ouverture da Euryanthe di Carl Maria von Weber, la Sinfonia n. 2 di Schumann e il Concerto per pianoforte e Orchestra n. 1 di Chopin con Francesco Piemontesi come solista. Martha Argerich, alla quarta tournée con la compagine capitolina, nel tour iniziato il 4 novembre ha eseguito invece il Concerto per pianoforte e Orchestra n.1 di Liszt.