Anzaldi su Santa Cecilia: il Conservatorio deve essere commissariato

Il parlamentare di Italia Viva presenta un'interrogazione su una serie di anomalie denunciate sulla gestione del conservvatorio.

Comservatorio Santa Cecilia

Comservatorio Santa Cecilia

di Giuseppe Cassarà 


Lo scorso 10 giugno sulla rivista MicroMega è comparso un articolo sul Conservatorio romano di Santa Cecilia, a firma di Anna Angelucci, in cui si evidenziavano alcuni problemi legati all'amministrazione interna. Michele Anzaldi, Italia Viva, ha presentato un'interrogazione sull'istituto: 

Lei ha presentato una interrogazione sul Conservatorio di Santa Cecilia, quali sono gli elementi che la preoccupano?
la disinvolta trascuratezza nel rispetto delle regole del direttore. Non ha rispettato le graduatorie d'istituto ed è risultato soccombente in giudizio; nel 2020 è stato in esercizio provvisorio per impossibilità di approvare il bilancio per tempo; ha aumentato le rette agli studenti stranieri in modo arbitrario e ha perso ancora al TAR. 
C'è un rischio di eccessiva concentrazione di potere da parte del direttore?
Certo che c'è un'eccessiva concentrazione di potere. Per fare un solo esempio, è un soggetto che riesce a imporre come membro del consiglio d'amministrazione del Conservatorio in quota 'studenti' una giovane donna che non è più iscritta al Conservatorio da molto tempo. 
Cosa si aspetta che faccia il ministero dopo la sua interrogazione? Vanno rimossi i vertici o si tratta di intervenire sulle norme?


Ce n'è abbastanza perché il Ministero commissari immediatamente il Conservatorio.