Un parroco di Cremona contro i musulmani in chiesa: eresia

Per don Giuseppe Nevi la presenza dell'imam è contraria alla liturgia cattolica

don Giuseppe Nevi

don Giuseppe Nevi

globalist 14 agosto 2016

Papa Francesco non è esattamente amato da tutti nella Chiesa.

Capita così che il parroco di Sant' Imerio a Cremona, don Giuseppe Nevi, ha criticato il responsabile del Duomo, don Alberto Franzini, e lo stesso vescovo Antonio Napolioni per l'incontro interreligioso tra cattolici e musulmani che si è svolto domenica scorsa in cattedrale.
 "Che si possa assistere a quanto è stato preparato e voluto in cattedrale, non è altro che il frutto maturo di quell'eresia dell'informe che ha colpito la liturgia cattolica".
 Il religioso ha pubblicato la sua opinione su quell'incontro, 'benedetto' dal vescovo, oggi sul sito della parrocchia e nella giornata odierna ha distribuito un volantino in chiesa con le sue considerazioni critiche sulla presenza di fedeli islamici in cattedrale. Ha distribuito lo stesso volantino anche nella chiesa di Vicomoscano, frazione di Casalmaggiore, dove è stato parroco.
 Nel mirino di don Nevi, che è responsabile dell'Ufficio per la pastorale familiare, c'è la partecipazione dell'Imam di Cremona, Noureddine Lakrichat, e del portavoce del centro culturale islamico 'La Speranza', Sadiq El Hassan, al rito tenuto dopo l'assassinio di padre Jacques Hamel, parroco di Saint-E'tienne-du-Rouvray.