Di Maio epic fail: piazza il golpe di Pinochet in Venezuela

Nell'invettiva Luigi Di Maio paragona Matteo Renzi a Pinochet. Ma il vicepresidente della Camera confonde il Cile con il Venezuela. Poi corregge.

Di Maio

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globalist 13 settembre 2016

Capita anche ai migliori. Sarà anche questo uno scherzo dei poteri forti e della stampa corrotta. Ma il gessatino blu non salva dall'ignoranza su geografia e temi internazionali. Dopo la gaffe divieto di entrare nella striscia di Gaza, e lo scivolone sul condizionale a Nettuno (vedi video in basso), ecco un altro epic fail targato Di Maio. 


Il grillino, premier in pectore del M5s, attaccando il premier ha scritto: "Il referendum di ottobre, novembre o dicembre (ci facciano sapere la data, quando gli farà comodo) lui stesso lo sta facendo diventare un voto su questo personaggio che ha occupato con arroganza la cosa pubblica, come ai tempi di Pinochet in Venezuela. E sappiamo come è finita".



Ovviamente il post è stato modificato. Ma non ha impedito ai molti seguaci di notare l'errore. E la Rete, si sa, non perdona. 


C'è poi da fare un'amara conlusione. Il clima politico porta a scivoloni e toni accesi. Ma paragonare una ferocissima dittatura al Renzi nostrano non è stata un'uscita felice. Non per il premier ma per tutti i morti e le vittime di Augusto José Ramón Pinochet Ugarte che governò il suo paese come dittatore dall'11 settembre 1973 all'11 marzo 1990. Rendendosi responsabile di crimini contro l'umanità. Su questo, non si scherza.