Roma anti-fascista scende in piazza contro Casa Pound: non siamo razzisti

Manifestazione al Tiburtino Terzo: gli estremisti di destra si erano opposti a un centro di accoglienza

La manifestazione antifascista a Roma contro CasaPound

La manifestazione antifascista a Roma contro CasaPound

globalist 30 giugno 2017

I romani antirazzisti non ci stanno all'idea di essere accomunati alla violenza di CasaPound contro i migranti e hanno voluto far sentire il proprio "urlo" sfilando durante il corteo organizzato da Anpi e Rifondazione Comunista, che ha invaso le strade del quartiere Tiburtino Terzo al grido "siamo tutti antifascisti". La Roma anti-fascista sta marciando in nome della tolleranza e dei diritti democratici (in passato faticosamente conquistati) facendo sentire il proprio dissenso verso la manifestazione organizzata da CasaPound contro la presenza di un centro di accoglienza nel quartiere.
Al corteo, che ha appena raggiunto il presidio di via della Vanga, hanno partecipato anche esponenti del Movimento per il diritto alla casa. "Noi non siamo razzisti", si legge in alcuni cartelli esposti dai manifestanti. "Col razzismo non ci avete fregato, la colpa è del padrone e non dell'immigrato", lo striscione in testa al corteo.
A poche centinaia di metri, in piazza Santa Maria del Soccorso, si sono radunati anche i militanti di CasaPound, mentre l'area è stata presidiata da numerosi uomini delle forze dell'ordine. I neofascisti sono scesi in strada per protestare contro gli emigrati.