Dopo i morti Nogarin si difende: non ho sottovalutato l'allarme

Il sindaco pentastellato: so che mi metteranno in croce, però non ci hanno dato il codice allerta rosso

Alluvione a Livorno

Alluvione a Livorno

globalist 11 settembre 2017

Tragedia e polemiche. E sul banco degli accusati - per ora solo politicamente - c'è finito il primo cittadino pentastellato di Livorno;: "Io già lo so, ora mi metteranno in croce, poi chissà interverrà anche la Procura...Facile prendersela sempre con i sindaci, no? Lo dico al governatore Rossi e a tanti altri. Eppoi io sono brutto e cattivo, sono dei Cinque Stelle. Ma per fortuna sono anche un buon rugbista, perciò certi attacchi non mi spaventano". ha detto il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin.

L'accusano di aver sottovalutato l'allerta diramato dalla Protezione civile regionale. "Non è vero. La scorsa settimana, per esempio, qui scattò un altro allerta arancione e noi subito ci attrezzammo con le idrovore e tutto il resto. Poi, però, non cadde una goccia d'acqua. L'allerta arancione per noi è la normalità, tante volte ci siamo trovati a riceverlo. Diverso sarebbe stato se fosse stato allerta rosso", sottolinea.
Cioè? "Di sicuro sarebbe cambiato l'approccio e avremmo mandato sms a tutta la città - risponde Nogarin - Ma il problema vero è che sta cambiando il clima. Sempre più tropicale, imprevedibile, con eventi straordinari. Sabato c'è stato l'allarme rosso in Liguria e non è caduta una goccia d'acqua. Noi abbiamo avuto l'emergenza siccità fino all'altro ieri e poi stanotte sono caduti 250 mm d'acqua, cioè la pioggia che abbiamo avuto da gennaio a oggi. Uno tsunami. Altro che allerta arancione!".
"La Protezione civile mi ha informato via sms che era stata attivata la macchina operativa. Che altro poteva fare? Ma adesso io non starei qui a scaricare le colpe sulla catena degli interventi, a dire chi deve pulire i fiumi e i fossi o che la casa travolta fu costruita dove, un tempo, scorreva il Rio Maggiore. Dobbiamo pensare a cambiare i modelli, non a rincorrere sempre l'emergenza". Qualcuno del governo l'ha chiamata? "Sì, il ministro Galletti: sarà qui a breve - risponde - Il premier Gentiloni ha sentito il governatore Rossi. Ma basta polemiche è il giorno del lutto. Guardo il cielo con ansia, gli esperti dicono che pioverà ancora".