Peppina, la nonna simbolo dei terremotati, in ospedale: troppo freddo nel container

L'anziana donna sfrattata dalla sua casetta di legno e trasferita in un vecchio container del 1997, ha accusato il colpo. Troppo gelo nel cuore delle Marche. E' stata dimessa e verrà ospitata dalla figlia

Nonna Peppina

Nonna Peppina

globalist 10 dicembre 2017

Troppo freddo nel container. Troppo per i ragazzi, figuriamoci per Peppina che ha 95 anni. La nonna di San Martino di Fiastra (Macerata), simbolo del popolo del sisma, ha accusato problemi respiratori, è stata portata in ospedale dalle figle ma fortunatamente è stata dimessa già nella serata di ieri dall'Ospedale di Civitanova Marche. Per il momento andrà a stare a casa di una delle figlie: con il freddo e la neve infatti è troppo pericoloso tornare nel container che la ospita.

La norma 'salva-Peppina' approvata dal Parlamento dovrebbe consentirle di rientrare nella casetta di legno, abusiva, fatta costruire dai familiari a San Martino, ma le procedure sono ancora in corso. Peppina vive in questo periodo in un container 'residuato' del sisma del 1997. La storia di questa anziana signora, che non vuole abbandonare il suo paese, è il simbolo della battaglia degli sfollati del terremoto contro le lentezze della burocrazia, è balzato nei mesi scorsi al centro delle cronache nazionali, entrando anche nel dibattito politico.